

Il contesto in cui viviamo ormai da due anni ha fortemente amplificato alcune problematiche che precedentemente esistevano in misura minore e più contenuta o addiruttura erano latenti, quasi nascoste.
Problematiche relative a sentimenti di sconforto, solitudine, depressione.
Ma soprattutto ha incrementato le preoccupazioni,
alterato il nostro fisiologico stato di allerta,
fino a portare ad un più generalizzato stato di ansia, che si può manifestare, a seconda della persona e del contesto, attraverso diverse sfaccettature.
Viviamo costantemente nel timore per la salute dei nostri cari, dai più anziani e fragili, ai più piccoli,
e sì, anche per noi stessi.
Questo ci espone inevitabilmente a un forte carico di stress e tensione che in qualche modo si sono accumulati generando insofferenza, fatica, stanchezza, a volte esasperazione, incidendo sulla qualità della nostra vita, dalla quotidianità lavorativa e familiare, alla difficoltà nel gestire scelte o cambiamenti.
Cosa possiamo mettere in campo noi?
Il nostro studio ha offerto il proprio aiuto attraverso la possibiltà, per il mese di gennaio, di un primo colloquio di consultazione gratuito e la possibilità in un momento successivo di valutare tariffe calmierate di fronte a specifiche esigenze del paziente.
Concediti il tempo e lo spazio per ‘stare bene’.
